Be Stupid: La nuova regola della Diesel

C'est officiel : la pub nous prend pour des cons
Creative Commons License photo credit: nitot

Con la sua nuova campagna la Diesel propone una nuova regola. E ripropone un antico quesito. La regola è che essere creativi, romantici , fantasiosi come il termine stupid andava inteso secondo il brand, è un valore che va ripreso. Essere sempre in netto contrasto con la logica, la ragione e il conformismo, in realtà non un motto dei più originali, è la strada da seguire se vuoi essere veramente Diesel. Ma mai si era espresso il concetto in questi termini. Applicato alle immagini, suggerimenti di applicazione del Be Stupid, l’incisività appare provocativa in modo molto chiaro. Ragazzi giovani, ragazzi Diesel, che sono stupidi, per l’appunto si tirano per metà fuori da due macchine in corsa per baciarsi, si fanno una foto con una pantera come fosse un gattino addomesticato, fumano con un casco omologato sulla testa. (Facciamo questi esempi perchè più applicabili nella realtà che non farsi sedere addosso un elefante o non così dannosi come mostrare le proprie nudità ad una telecamera a circuito chiuso). Campioni di stupidità per un messaggio di alto livello di fashion advertising. La voglia di scoprire, di farsi avanti con le proprie idee, di rinnovarsi. E qui arriviamo al quesito. Il livello commerciale della Diesel è dato dal suo brand, che ha saputo farsi largo tra molti e salire sopra molti altri. Può quindi permettersi ora di parlare una sua lingua senza preoccuparsi di chi capirà cosa?  Un messaggio privato, da vip, da chi questo brand ormai lo mastica e ci sente dentro è un tipo di messaggio. E che ne è di quei pochi, magari più primitivamente stupidi, giovani, e del messaggio che questi capiranno? Parliamo degli stupidi meno elaborati ecco, quelli più comuni, che tendono ad emulare per affermarsi, “quelli che” come potrebbe chiamarsi un nuovo gruppo su Facebook: “se Diesel dice che stupido è figo, allora lo faccio!” ? E’ giusto che un brand così conosciuto e quindi così seguito, da molti giovani, stupidi e più stupidi, dia a tutti lo stesso identico messaggio, per di più in inglese ( perchè il brand richiama la sua lingua originale)? O forse la campagna, che per altro ci sembra non del tutto priva di merito ed ironica, dovrebbe essere accompagnata da un chiarimento seppure a discapito dell’impatto finale?


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