Gelati e copywriter

photo credit: sflovestory
Cosa c’entrano i copywriter con i gelati? Apparentemente poco, a parte il fatto che molti di loro - me compresa - ne sono golosissimi. Ve ne parlo oggi perchè ho scoperto che il mio gelataio ha l’istinto del copywriter. E’ un onesto artigiano, non più giovanissimo, che si vanta di usare solo ingredienti naturali, senza coloranti e conservanti; ha un negozietto nelle vicinanze di una scuola per cui è facile che nel pomeriggio si formino gruppi di giovani in fila per gustarsi un cono. Ma come accontentarli tutti? Ecco il colpo di genio!
Accanto ai gusti tradizionali - crema, cioccolato, fragola, tanto per fare qualche esempio - e a quelli più strampalati come Puffo o Torta sbrisolona da qualche tempo ne è comparso un altro dal nome folgorante: “Non lo so”. Lo ha chiamato così, dice, per tutti quelli che si fermano per un quarto d’ora davanti al banco bloccando la fila, guardano e soppesano ma non si sanno decidere e quando lui chiede “Allora, che gusto?” rispondono, appunto, “Non lo so”. Semplice, all’apparenza, non vi pare?
Se vi è venuta la curiosità di sapere qual è il gusto di questo gelato “Non lo so”, vi dirò che sa di…cono gelato. E puntualmente è nella vaschetta che si svuota per prima: potenza di un naming forte, memorabile, dietro il quale si nasconde un prodotto che potrebbe essere banale e omologato, ma non lo è. Una bella applicazione di lateral marketing….ma di questo vi parlerò in un prossimo post.
cosa ne pensi di questo post? Lascia un tuo commento oppure iscriviti al nostro the feed per ricevere automaticamente i nostri articoli sul tuo feed reader.





Commenti
Non ci sono ancora commenti. Vuoi essere il primo a lasciarne uno?
Lascia un tuo commento