Carofiglio e le parole abusate
Oggi parliamo di parole abusate: polemica, attimino, oggi, futuro…Lo facciamo con la voce di uno scrittore italiano, Gianrico Carofiglio che nel suo “Ragionevoli dubbi” (Sellerio Editore, Palermo),ci dà questo spunto di riflessione:
“Le nostre parole sono spesso prive di significato. Ciò accade perché le abbiamo consumate, estenuate, svuotate on un uso eccessivo e soprattutto inconsapevole. Le abbiamo rese bozzoli vuoti. Per raccontare, dobbiamo rigenerare le nostre parole. Dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore. E per fare questo dobbiamo farle a pezzi e poi ricostruirle … Nei nostri seminari chiamiamo “manomissione” questa operazione di rottura e ricostruzione. La parola manomissione ha due significati in apparenza molto diversi. Nel primo significato essa è sinonimo di alterazione, violazione, danneggiamento. Nel secondo, che discende direttamente dall’antico diritto romano (manomissione era la cerimonia con cui uno schiavo veniva liberato) essa è sinonimo di liberazione, riscatto, emancipazione.
La manomissione delle parole include entrambi questi significati. Noi facciamo a pezzi le parole (le manomettiamo nel senso di alterarle, violarle) e poi le rimontiamo (le manomettiamo nel senso di liberarle dai vincoli dei non significati).
cosa ne pensi di questo post? Lascia un tuo commento oppure iscriviti al nostro the feed per ricevere automaticamente i nostri articoli sul tuo feed reader.





Commenti
Non ci sono ancora commenti. Vuoi essere il primo a lasciarne uno?
Lascia un tuo commento