Lettere di vendita: copywriter o software?

getting the story straight... 214365

I copywriter non sono robot. Per fortuna!

Creative Commons License photo credit: Paloetic

Confesso, sono una persona molto curiosa, come tutti i copywriter del resto. Quindi sono iscritta ad un numero praticamente infinito di newsletter, siti, pagine di argomenti che riguardano il SEO e la comunicazione.

La lettura di queste newsletter è sempre molto istruttiva, in un modo o nell’altro. Alcune comunicazioni sono di valore, portano l’attenzione in modo originale su temi di attualità. Le mie preferiti sono quelle di Francesco Gavello e Marketing Low Cost: serie, complete, precise quanto serve e senza inutili fronzoli. Ecco, l’ho detto e nessuno mi ha pagato per farlo.

Dove però non ci sto, ma proprio per niente è quando ricevo email con proposte ai limiti dell’assurdo. Come quella che ho ricevuto alcuni giorni fa e di cui non fornisco il link per motivi che potete facilmente intuire leggendo più oltre.

L’email rimandava ad una landing page in cui si metteva in vendita - udite, udite - un software per scrivere in automatico lettere di vendita. Motivazioni all’acquisto: non dovrete più utilizzare i servizi di un copywriter professionista e pagarlo anche mille euro.

Ora, a prescindere dalla questione economica (c’è qualcuno di voi lettori copywriter che negli ultimi sei mesi ha ricevuto cash e alla consegna mille euro per aver scritto una lettera di vendita, una, senza alcuna correzione da parte del cliente?) permettetemi di avere grandi dubbi sull’efficacia di un simile software.

Eh sì, perché nessun software per quanto raffinato e testato potrà mai sostituire le sfumature strategiche e linguistiche che passano dal cervello alla tastiera del computer di un copywriter. Il fatto che esistano delle regole ben precise per scrivere una lettera di vendita che ottenga risultati non vuol dire che queste regole possano diventare meccanizzate. Ma ve lo immaginate? Potreste trovarvi per assurdo a ricevere la stessa lettera da aziende diverse, con l’unica modifica dell’offerta e della data di scadenza.

Spero che di questi software se ne vendano pochi. No, anzi, spero che se ne vendano molti, così finalmente la loro pericolosa inutilità verrà alla luce e certi piccoli clienti capiranno che gli spiccioli pagati per una lettera scritta da un professionista sono davvero un investimento.

E voi? Comprereste un software per scrivere lettere pubblicitarie in automatico? Lo avete fatto? Raccontatemi la vostra esperienza.


Tags: , , , , ,

cosa ne pensi di questo post? Lascia un tuo commento oppure iscriviti al nostro the feed per ricevere automaticamente i nostri articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Cara Eliana, grazie per aver menzionato il mio blog “Marketing Low Cost”; sono contenta che i miei contenuti ti sembrino interessanti. A ottobre uscirà il mio secondo libro “Comunicazione Low Cost”, un paragrafo del quale è dedicato a come scrivere in azienda. Sono d’accordo con te sull’importanza di scrivere contenuti scorrevoli e interessanti come fattore di successo per le aziende, ma è desolante che molti non si rendano conto delle competenze necessarie e del tempo richiesto per realizzare prima una ricerca completa e poi un testo efficace.

Lascia un tuo commento

(obbligatorio)

(obbligatorio)