Facebook e Twitter pubblicità fai da te
Facebook e Twitter ci hanno conquistato, ci hanno chiamato a raccolta all’evento di comunicazione più grande mai esistito: un gruppo aperto a tutti. Come prodotti di consumo, ci forniscono un servizio, ci collegano ad eventi lavorativi, familiari e sociali al prezzo della bolletta per internet. Siamo noi a nostra volta ad alimentarli e a pubblicizzarli attraverso soprattutto, i video virali, in cui spesso l’oggetto della trama è appunto il network. Non importa se caricato su youtube o altro, non importa nemmeno la natura del video.
Ci sono esempi di video come “10 cose che odio di Facebook” che si direbbe tendano a criticarne in modo ironico l’uso, ma il fatto stesso che il video venga visualizzato più volte in un intero mese, produce un’onda di curiosità intorno allo stesso Facebook. Ed ecco fatto lo spot per pubblicizzare il network. Consapevoli o incosapevoli, gli stessi consumatori del prodotto ne facilitano così la “vendita”. I network, hanno bisogno di persone per sopravvivere, e della forza di pubblicità più estesa numericamente, il passaparola. Il passaparola su internet avviene quindi attraverso questi video e con un enorme numero di risonanza.
E’ risaputo che l’unico segreto che si mantiene è quello che non esiste, e a volte, nemmeno quello. Il fatto che Facebook sia il mezzo di parola più usato al mondo senza distinzione di ceto o etnia o età, lo rende così potente da poter autogenerare il proprio sostentamento pubblicitario. Usandolo tutti, tutti ne parlano, tutti lo vogliono, e tutti vogliono che si sappia che esista. Incredibile lungimiranza di chi ha creato questi network o incredibile fortuna? O ancora un incidente di percorso che potrebbe avere i suoi pro e i suoi contro solo in un prossimo futuro? Per ora siamo solo sicuri che finchè agirà per queste vie, il motore più grande di Facebook e degli altri network in uso oggi sarà il loro stesso target, e i suoi migliori pubblicitari saranno tutti quelli che posseggono internet, una tastiera e una videocamera e lo stesso network.
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