Come eravamo: lo spot Pocket Coffee
Trenta anni ci separano da questo spot. Le parole non sono cambiate, il jingle di successo è quello che ancora oggi viene riproposto anche nella pubblicità in onda in questi giorni. Ma la visione di questo spot ci offre interessanti spunti per capire come siamo cambiati.
Ascoltate il tono della voce fuori campo: calmo, rilassato. Un ritmo che ci sembra lento, oggi, ma che era il ritmo dinamico di ieri.
E poi quell’ufficio, con tutte quelle macchine per scrivere e tutta quella carta. Non vi sembra di sentire il rumore dei tasti, ben più fastidioso di quello delle morbide tastiere dei vostri computer?
Ecco come eravamo. Più lenti, meno tecnologici, forse meno problematici. Eppure le parole della pubblicità sembrano essere sempre le stesse: qualcosa vorrà pur dire, non vi pare?
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