La lingua del web
Traduzione automatica su Youtube. La sfida.
Google tiene moltissimo a Youtube e da poco le ha regalato un nuovo accessorio. La traduzione automatica. Per ora i testi sono tradotti solo in inglese, presto ci saranno altre lingue e sarà più facile capire i video che sono in lingua straniera o anche per chi ha problemi di udito. E’ una nuova forntiera che sta nella capacità dell’applicazione di udire le parole e tradurle in automatico. Ovviamente le traduzioni non saranno sempre esatte ma è sempre un grande cambiamento nel piccolo mondo del video on line.
Be Stupid: La nuova regola della Diesel
Con la sua nuova campagna la Diesel propone una nuova regola. E ripropone un antico quesito. La regola è che essere creativi, romantici , fantasiosi come il termine stupid andava inteso secondo il brand, è un valore che va ripreso. Essere sempre in netto contrasto con la logica, la ragione e il conformismo, in realtà non un motto dei più originali, è la strada da seguire se vuoi essere veramente Diesel.
Unfriend: parola dell’anno 2009
La parola più cercata negli usa nel 2009 è stata “unfriend”. Ed è appunto con questa che il termine amicizia, è stato prima svuotato e poi reso negativo dal prefisso “un”, che in inglese, è tutto ciò che serve per togliere o disfare qualsiasi cosa si sia detta o fatta.
Internet, città di palmari
…”di chi è la “colpa” se volessimo solo cercare delle palme, come sfondo del nostro desktop e ci trovassimo di fronte ad un inusitato numero di palmari, ovvero dei telefonini digitali? Perchè è questa la realtà. digitando la parola in google la parola Palm, questo sarebbe lo scenario di fronte a cui ci troveremmo…
Belen, facebook e il latino
Alzi la mano chi ricorda la perifrastica. Un po’ confusi da Belen? Non avete studiato latino a scuola? Peccato, perché non sarà un vero e proprio ripasso o una vera e propria scoperta, ma da oggi potete persino scegliere di avere la vostra interfaccia di Facebook in latino.
Un modo sicuramente inusuale per avvicinarsi ad una [...]
oneword.com: una parola, sessanta secondi, una storia
photo credit: Magdalene Sun
Oggi voglio segnalarvi un sito molto sfizioso per chi ama la scrittura: oneword.com. L’idea è semplice, quanto geniale, perchè il sito propone ogni giorno una parola e concede solo sessanta secondi per scrivere qualcosa. Non importa cosa, ovviamente, basta che abbia un senso compiuto e che sia collegata alla parola del [...]
Twitter vs Facebook: 1-6 in Italia
Molte persone che hanno un account su Facebook già da tempo stanno facendo i bagagli per andare sul nuovo network. La ricerca della parola twitter, come risulta da google insight è aumentata del 400% nell’ultimo anno.
Scrivere per il web
photo credit: foundphotoslj
Nel lavoro del copywriter esiste una differenza tra lo scrivere per la carta stampata o per il web, così come esiste una differenza anche con la scrittura per video o comunicati radio.
Parafrasando Mc Luhan, potremmo dire che “il medium è la scrittura del messaggio“. Sì perchè il web ha aperto, e non da ora, un [...]
Copybox: il photoshop dei copywriter
Un copywriter di solito, si chiede ‘a chi’ mandare il messaggio, mentre con Copybox ci si potrà concentrare di più sul ‘come’ e quindi sulla parte creativa ,che è quella che poi concerne di più un copy….. In questo senso il Copybox sarà il photoshop del copywriter.
Identità online: la tua com’è?
Nel blog dell’amico Luigi Centenaro, esperto di personal branding, leggo una interessante storia sulle tracce che ciascuno di noi lascia sul web. Un fiume di link, parole, commenti, opinioni, iscrizioni di cui non sempre siamo del tutto consapevoli, ma che possono servire per tracciare un ritratto abbastanza preciso delle nostre abitudini e delle nostre preferenze. [...]




